Lotteria degli scontrini 2020: come funzionerà il nuovo strumento anti-evasione

08. novembre 2019 News
Lotteria degli scontrini 2020: come funzionerà il nuovo strumento anti-evasione

Cos’è e come funziona la lotteria degli scontrini 2020, una tra le novità fiscali più interessati di quest’anno? Scopriamola insieme in questo articolo!


Nasce come nuovo strumento anti-evasione, finalizzato all’aumento dell’emissione degli scontrini e ai pagamenti elettronici. Parliamo della tanto discussa Lotteria degli Scontrini 2020, introdotta dal decreto fiscale collegato all’ultima Legge di Bilancio. 

Secondo la lotteria degli scontrini, sia negozianti che consumatori/acquirenti possono ambire a un premio. Per partecipare all’estrazione, l’acquirente dovrà presentare al momento dell’acquisto il cosiddetto “codice lotteria” che ogni consumatore potrà scaricare dal sito dell’Agenzia delle Entrate.

Una partecipazione che resta comunque facoltativa: gli acquirenti, infatti, sceglieranno autonomamente se partecipare o meno alla lotteria, mostrando il codice al commerciante che, per questo motivo, non è tenuto a chiederlo a tutti i clienti. Dall’altro lato, però, lo stesso commerciante dovrà invece attrezzarsi con i sistemi tecnologici previsti dalla legge per non incorrere in misure sanzionatorie.

Lotteria degli Scontrini 2020: come funziona

lotteria degli scontrini

L’idea della lotteria degli scontrini, tra l’altro, non è proprio nuova. Lo strumento anti-evasione, infatti, è già stato sperimentato in atri Paesi, europei e non, che sperimentano questa misura sin dal 1951. Ma come funzionerà nel nostro Paese?

Dal prossimo gennaio 2020, diventerà operativo lo scontrino elettronico e si potranno emettere insieme a quest’ultimo anche dei “biglietti virtuali” per partecipare alla lotteria. Ogni mese saranno previste 3 estrazioni: il primo premio potrebbe ammontare a 50 mila euro, il secondo a 30 mila, il terzo a 10 mila. Mentre, dal 2021, le estrazioni potrebbe avere una cadenza settimanale.

Il vantaggio riguarderà quegli acquirenti che pagheranno in maniera elettronica, con carte o bancomat: per questo avranno diritto a un numero doppio di “biglietti virtuali”, rispetto a chi pagherà in contanti. Inoltre, chi pagherà in contanti, dovranno anche fornire al commerciante il loro codice fiscale per ricevere il biglietto della lotteria.

Potranno partecipare alla lotteria degli scontrini tutte i maggiorenni residenti in Italia e che acquistano beni o servizi fuori dall’esercizio di attività di impresa, arte o professione. La finalità della misura governativa, lo ricordiamo, è quella di contrastare l’evasione fiscale, invogliando gli acquirenti a richiedere il rilascio di scontrini ai negozianti.

Lotteria degli scontrini: il ruolo del Registratore Telematico

ipratico pos sistema di cassa

Dunque, come detto prima, l’acquirente che vorrà partecipare alla lotteria degli scontrini dovrà comunicare all’esercente il proprio codice lotteria da scaricare sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Una modifica in vigore dallo scorso 31 ottobre 2019, quando si pensava bastasse il solo codice fiscale per partecipare.

Il codice e i vari dati relativi alla vendita (le modalità di pagamento e l’ammontare del corrispettivo) saranno poi trasmessi all’Agenzia delle Entrate da tutti i commercianti. Ecco perché sarà necessario aggiornare entro il 31 dicembre 2019 i propri registratori telematici utili per consentire l’acquisizione del codice lotteria tramite lettura ottica.

E se i commercianti dovessero rifiutare di inserire il codice fiscale del cliente? Riceverà una sanzione dai 100 ai 500 euro, come previsto dal piano anti-evasione del Governo sul decreto fiscale 2020.

Scontrino elettronico e lotteria: il bonus per i nuovi Registratori Telematici

Per la lotteria degli scontri e per trasmettere quotidianamente e in modalità telematica i corrispettivi giornalieri, sarà dunque obbligatorio dotarsi di nuovi registratori telematici che rispettino le specifiche tecniche pubblicate dall’Agenzia delle Entrate.

Dal momento che lo scontrino elettronico, così come la fatturazione elettronico, rappresenterà un costo per i commercianti obbligati, è stato introdotto un bonus del 50% per l’acquisto dei registratori di cassa di nuova generazione, come iPratico

Il credito d’imposta può essere richiesto per le spese sostenute nel 2019 e nel 2020 e sarà riconosciuto fino ad un massimo di 250 euro per l’acquisto e fino ad un massimo di 50 euro per l’adattamento.

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