Decreto Rilancio 2020, credito d’imposta per l’adeguamento di bar e ristoranti

27. maggio 2020 News, Normative
Decreto Rilancio 2020, credito d’imposta per l’adeguamento di bar e ristoranti

L’articolo 120 – “Credito d’imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoro” –  del Decreto Rilancio elenca i soggetti e gli interventi verso i quali è riconosciuto un credito d’imposta al 60 per cento per le spese sostenute nel 2020.  Scopriamo in questo articolo le varie agevolazioni previste.


Il Decreto Legge 19 maggio 2020, n.34 (cosiddetto Decreto Rilancio 2020) ha confermato le agevolazioni previste per l’adeguamento degli ambienti di lavoro. In particolare, ha previsto il riconoscimento di un credito d’imposta pari al 60% per le spese sostenute nel 2020 relative agli interventi necessari al rispetto delle prescrizioni sanitarie contro la diffusione del COVID-19.

Il tutto, per incentivare le aziende e le imprese ad adottare misure legate alla necessità di adeguare i processi produttivi e gli ambienti di lavoro. Il tetto massimo è di 80.000 euro per beneficiario, ed è possibile accedere al credito d’imposta anche per l’acquisto di tecnologie necessarie allo svolgimento dell’attività (tra queste, anche soluzioni tecnologiche come il menu digitale, app per il delivery e il take-away, come quelle offerte da iPratico).

decreto rilancio

Decreto Rilancio e adeguamento degli ambienti di lavoro: chi può accedervi?

Il credito d’imposta viene riconosciuto ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione in luoghi aperti al pubblico, tra cui:

  • Bar
  • Ristoranti
  • Alberghi
  • Stabilimenti balneari
  • Villaggi Turistici
  • Ostelli, rifugi di montagna, colonie marine e montane
  • Affittacamere, case e appartamenti per vacanze, B&B
  • Gelaterie e pasticcerie
  • Musei
  • Stabilimenti termali
  • Associazioni, fondazioni e altri enti privati (compresi gli enti del Terzo Settore)
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Per molti, il menu digitale per ristoranti sarà una nuova misura di sicurezza da rispettare a causa del Covid19. Per altri (come noi di iPratico), invece, è una funzionalità da sempre presente nel nostro portafoglio servizi.

Decreto Rilancio 2020: credito d’imposta valido per l’acquisto di tecnologie (ad es: menu digitale)

I soggetti beneficiari del credito potranno richiederlo anche per gli investimenti di carattere innovativo, tra cui l’acquisto di tutte quelle tecnologie e strumenti necessari allo svolgimento dell’attività lavorativa (ad es: menu digitale, take-away, app per il delivery, eccetera).

Si tratta di un “bonus” cumulabile e si aggiunge al credito d’imposta già previsto per la sanificazione e l’acquisto di mascherine e DPI (Dispositivi di Protezione Individuale, ndr).

Inoltre, il comma 1 fornisce un elenco di investimenti per i quali è ammessa l’agevolazione:

  • Il credito di imposta può essere ceduto a soggetti terzi incluse banche e istituti finanziari;
  • E’ utilizzabile esclusivamente in compensazione;
  • Comprende interventi tra cui quelli edilizi per il rifacimento di spogliatoi e mense, per la realizzazione di spazi medici, ingressi e spazi comuni, per l’acquisto di arredi di sicurezza;
  • Riguarda anche l’acquisto di apparecchiature per il controllo della temperatura dei dipendenti e degli utenti.

Le modalità per la cessione del credito di imposta diverranno definitive entro il 18 giugno 2020.